Presentazione della Nuova Specializzazione
"Scienza e Filosofia"
nel contesto del
Progetto STOQ
alla Pontifica Università Gregoriana
Il giorno 14 maggio 2003, presso la nostra Università è stata
presentata la nuova specializzazione della nostra Facoltà di
Filosofia, intitolata ‘Scienza e Filosofia’ nel quadro
del progetto STOQ (Science, Theology, and the Ontological Quest),
patrocinato dal Pontificio Consiglio per la Cultura e che vede
coinvolti, oltre alla Gregoriana, anche l’Università Lateranense
e l’Ateneo Regina Apostolorum.
Nella sua relazione introduttiva, il nostro Rettore, P.
Franco Imoda, ha ricordato da una parte il retroterra dottrinario del
progetto STOQ, sin dal Concilio Vaticano II (con la Gaudium
et Spes), fino all’istituzione della Commissione
sul caso Galilei, presieduta dal Cardinale Poupard, e alle lettere pastorali
Veritatis splendor e Fides et ratio, e dall’altra l’importante
tradizione della Compagnia di Gesù, e in particolare della
nostra Università, negli studi scientifici (tra i tanti,
ricordando il matematico Clavius, A. Kirchner, G. Sacchi).
Nella presentazione del progetto,il Cardinale Paul Poupard (la
relazione completa è disponibile online nella pagina dei download),
si è parimenti
richiamato alla tradizione scientifica della Gregoriana che ha
contribuito
a scrivere la storia delle scienze negli ultimi 450 anni. Il
Cardinale Poupard ha poi insistito sull’interdisciplinarità del
progetto e si è richiamato a tale proposito al Papa
Silvestro II (Gerbert d’Aurillac), di cui cadeva il 12 maggio il
millenario della morte, il quale introdusse nel curriculum degli
studi superiori ecclesiastici il quadrivium (aritmetica, musica,
geometria e astronomia) che si andava ad aggiungere al trivium (grammatica, retorica e dialettica), completando così lo
studio delle arti liberali con le scienze dell’epoca. L’altra
figura a cui il Cardinale si è richiamato è Galileo
Galilei, soprattutto in quanto uomo di scienza e di fede e quindi
ricercatore della convergenza tra diverse aree del sapere (a
tale proposito Sua Santità Giovanni Paolo II, nel suo
discorso su Galilei del 1992, aveva ricordato che la rivoluzione
scientifica implicava una ristrutturazione di tutte le aree del
sapere).
Il Professore Marc Leclerc, sj, Direttore accademico della Specializzazione,
ha posto l’esigenza di lavorare a una doppia articolazione
critica tra scienza e metafisica: da una parte vagliare gli aspetti
fondazionali della scienza e la sua giustificazione filosofica,
dall’altra vedere quali sono le ricadute della scienza
sulla filosofia, ossia a quali ripensamenti nel campo della filosofia
della natura base induttiva, ci costringono gli importanti sviluppi
della scienza attuale.
Il Professore Gennaro Auletta, Direttore scientifico, si è soffermato
sulle caratteristiche specifiche del progetto alla Gregoriana.
In particolare, Il Professore Auletta ha ricordato che ogni anno
la specializzazione offre tre corsi sulle tre aree scientifiche
di fisica, biologia e scienze cognitive, più un corso
sui fondamenti critici della scienza e due seminari filosofici
(su problemi logici, epistemologici e metafisici). La ricerca
nel quadro della nuova specializzazione verterà in particolare
sul problema dei fondamenti della scienza e della filosofia della
natura.
Infine, il Professore Kevin Flannery, sj, Decano della Facoltà di
Filosofia, ha ricordato la continuità con la tradizione
filosofica del progetto STOQ, in particolare menzionando l’importanza
dell’introduzione dell’aristotelismo come teoria
scientifica, nella filosofia medievale, e ha quindi sottolineato
la sua rilevanza per la Facoltà di Filosofia.
A conclusione ci sono state molte domande del pubblico, in particolare
sul problema dei rapporti tra scienza e filosofia. Ne è emersa
la difficoltà ma anche l’estrema urgenza di questo
dialogo, rilevante non solo per la Chiesa, la filosofia e la
teologia, ma anche per la scienza stessa e i suoi destini.
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