home | vai | email  

 


View the STOQ Logo
 
 

Introduzione

Il progetto di ricerca sviluppato dall’Università Gregoriana sarà incentrato sul problema di come giustificare l’attività scientifica basandosi su una epistemologia critica, in legame con una filosofia della natura ben fondata. Il compito ha due aspetti:

  1. articolare le connessioni tra scienza e filosofia e
  2. sviluppare le lezioni metafisiche e ontologiche che possono essere tratte dalle scienze contemporanee.

Il ruolo della scienza non è quello di fondare e giustificare la propria attività perché questo richiede un’analisi esterna all’attività scientifica stessa. Poiché l’attività scientifica è parte dell’umana attività in generale, a tale fine si richiede una articolata teoria dell’azione.A questo scopo molto promettenti risultano i lavori di Peirce e Blondel.

Come Peirce, noi puntiamo a mostrare che le fondamentali strutture dell’attività umana sono radicate ontologicamente nelle stesse strutture dell’essere (risultano qui utili i concetti di primità, secondità e terzità, oppure di tichismo, sinechismo e agapismo).

Seguendo Blondel, intendiamo analizzare la fondamentale incompiutezza dell’azione umana in sé, e quindi della scienza, nella ricerca di un compimento che supera infinitamente le nostre forze. In ultima analisi intendiamo mettere in mostra come queste strutture ontologiche dipendano dall’esistenza di Dio.

Per quanto concerne le lezioni da trarre alla scienza contemporanea, ci basiamo su due scoperte della meccanica quantistica.

La prima è il rigetto delle assunzioni della meccanica classica di determinismo, riduzionismo e meccanicismo che hanno avuto come risultato una metafisica meccanicista e materialista.

Il secondo riguarda le conclusioni positive che possono essere estratte da questa disciplina. La meccanica quantistica distingue essenzialmente tre aspetti:

  1. la produzione discontinua di un evento (ad esempio il risultato di una misura),
  2. la dimensione relazionale e continua della sovrapposizione e dell’entanglement,
  3. la mediazione dinamica tra queste caratteristiche opposte. L’interazione dinamica stabilisce o distrugge l’entanglement, permette un risultato di una misurazione oppure annichila questa possibilità ritornando allo stato iniziale grazie a una dinamica reversibile.

Un chiaro esempio di tale situazione è offerto dall’esperimento della scelta differita di John Wheeler, che ha importanti conseguenze per la teoria dell’informazione. Ogni sistema quantistico può infatti essere visto come informazione e tutto ciò che è materiale è in fondo informazione. In termini di teoria dell’informazione, l’entanglement è il canale (quantistico) o l’informazione mutua, la dinamica è il segnale, e l’evento è il risultato finale della misurazione.

L’informazione è perciò un importante paradigma che copre sia "la materia" sia "lo spirito". E’ alla luce di queste considerazioni che intendiamo mostrare che, nella prassi umana, "spirituale" e "materiale" convergono.

Inoltre speriamo di poter mostrare una connessione tra i tre aspetti su indicati della meccanica quantistica e il trialismo di Peirce. Si noti che le tre categorie di Peirce sono essenzialmente quelle della tradizione cristiana.

Programmi


Il nostro programma di ricerca intende concedere due borse dottorali per gli anni 2004-2005 e 2005-2006. Le borse saranno messe a concorso pubblico. I vincitori hanno come unico obbligo la ricerca sotto la guida di un tutor. Di questa fa parte la partecipazione attiva a workshops annuali.

 

Seleziona qui per visitare il sito STOQ all'Università Lateranense

Seleziona qui per visitare il sito STOQ al Regina Apostolorum

Pontificia
Università Gregoriana

P.zza della Pilotta, 4
00187 Roma

www.unigre.it

 
  [ home ] programmi ] [ ricerca ] informazioni ] eventi ] calendario ] download] [contatti]