Area Tematica dell' Anno Accademico 2005/6:
Biologia e Ontologia della Vita Intelligente
Facoltà
di Filosofia
Corsi STOQ 2005/6
A partire dallo scorso Anno Accademico,si reinseriscono due corsi in scienze matematiche e naturali nei curricula ordinari dei nostri studenti di Filosofia e Teologia . Questi corsi sono: «Istituzioni di Matematica I» (Prof. Giustini) and «Elementi di Fisica Generale. I» (Prof. Guzzi) [vedi oltre]. Ambedue i corsi sono biennali. In questo modo, la PUL rinnova la sua gloriosa tradizione nell'insegnamento delle scienze, che annovera fra i suoi più prestigiosi insegnanti il Prof. Enrico Fermi, che ha insegnato alla PUL immediatamente prima del suo trasferimento negli USA.
- Tema dei corsi speciali di quest'anno del Progetto STOQ alla Lateranense:
Biologia e Ontologia della Vita Intelligente
1. corso fondamentale
50476
PROF. GIANFRANCO BASTI, Pontificia Università Lateranense.
Corso (I Semestre): «La Questione dei Fondamenti: dalla Metalogica alla
Metafisica»
Partendo dalle questioni relative ai fondamenti
della logica e della matematica nelle scienze matematiche moderne
teoriche ed applicate, il coso mostra le connessioni di questi
problemi con alcune questioni ontologiche e metafisiche attraverso
il contributo dell'ontologia formale (p. es.: i diversi sensi dell'uso
del termine «esistenza» nel linguaggio matematico della
scienza moderna e nel linguaggio ontologico dei linguaggi ordinari
e del linguaggio filosofico) .
Il corso è obbligatorio per tutti gli studenti della specializzazione in «Logica
e Epistemologia» nella Facoltà di Filosofia.
Bibliografia:
G. BASTI, Filosofia della Natura e della Scienza.
Vol.I: I Fondamenti, Lateran Univesrity Press, Rome, 2003
(spec. cap.1 cap.2).
E. NAGEL ET AL., Goedel's Proof, New York University Press, New York,
2002 (Revised Edition).
G. BASTI, "Analogia, ontologia formale e problema dei fondamenti". In: BASTI G & TESTI C.A. (Eds.), Analogia e autoreferenza, Marietti 1820, Genova-Milano, 2004, pp. 159-236. ( L'articolo può essere scaricato dalla pagina dispense di questo sito).
N. B. COCCHIARELLA, "Logic and Ontology", Axiomathes 12: 117–150, 2001.
N. B. COCCHIARELLA, "Conceptual Realism as a Formal Ontology". In: R. POLI AND P.SIRNOR (EDS.), Formal Ontology, Kluwer Academic Press, Dordrecht (Amebedue gli articoli sono disponibili per essere scaricati dalla pagina dispense di questo sito).

50578
PROF. GIANFRANCO BASTI, PUL.
Corso (II Semestre): «La relazione mente-corpo: prospettive epistemologiche e metafisiche»
Descrizione: Prendendo spunto dall'attuale discussione epistemologica, nella filosofia e nelle scienze, sulla relazione della mente col corpo, il corso mira ad evidenziare lo sfondo metafisico e metalogico delle varie tendenze e soluzioni proposte. Tali soluzioni si riducono essenzialmente a tre: la soluzione monista che riduce la mente al corpo; la soluzione dualista che considera la mente un’entità separata dal corpo, facendo perdere l’unità della persona umana; la soluzione duale che considera la mente come forma della materia, così che dalla loro unione deriva l’unità del corpo vivente umano, ovvero l’unità della persona umana. In tale contesto, particolare attenzione sarà dedicata al rapporto esistente fra l'approccio informazionale ai problemi cognitivi (scienze cognitive) e la psicologia aristotelico-tomista, che insieme a quella fenomenologia costituiscono i principali rappresentanti della soluzione duale al problema mente-corpo. Estremo interesse per questa soluzione riveste il problema di come definire e rappresentarci in maniera consistente la componente spirituale della psiche umana e il connesso problema della possibilità metafisica di una sopravvivenza di questa componente dopo la morte.
Bibliografia:
Basti G., “ Dall’informazione allo spirito. Abbozzo di una nuova antropologia”. In: L’anima, a cura di Vittorio Possenti, Mondadori, Milano, 2004, pp. 41-66;
Basti G., “Il problema mente-corpo”, in: Annuario di Filosofia 2000. Corpo e anima, necessità della metafisica, a cura di V. Possenti, Mondadori, Milano, 2000, pp. 265-318;
Id., Il rapporto mente-corpo nella filosofia e nella scienza, ESD, Bologna, 1991;
Id., Filosofia dell’uomo, ESD, Bologna, 1995 (Reprint 2003);
A. Clark, Dare corpo alla mente, MacGraw-Hill, Milano, 1999;
A. Kenny, Aquinas on Mind, Routledge, London-New York, 1994 2;
W. Bechtel, Filosofia della mente, Il Mulino, Bologna, 1999;
S. Moravia, L’enigma della mente. Il ‘mind-body problem’ nel pensiero contemporaneo, Laterza, Roma-Bari, 1996.
Dispense disponibili online

2. corsi intensivi
-
Questi corsi (50566, 50546, 55142 and 50567) sono organicamente inseriti nel Programma di Specializzazione
(Licenza), Sezione Teoretica di "Gnoseologia e Metafisica" (II Livello), e nel Programma di Dottorato
(III Livello). Per maggiori informazioni su questi programmi,
consultare la relativa pagina
web della Facoltà di Filosofia al sito ufficiale della
Università Lateranense.
50566
PROF. RODOLFO GUZZI, Direttore dell'Unità di Osservazione della Terra, ASI, Agenzia Spaziale Italiana:
"Elementi di Fisica Generale. II "
(Corso Intensivo: I Semestre, 8-16 Dicembre, 2005. Vedi Calendario)
Second Part of a Two-Years Course. The quantum behaviour. Atomic mechanics. The first principle of quantum mechanics. The uncertainty principle.
The relation of wave and particle. Probability wave amplitude. Crystal diffraction. Philosophical implications. The theory of relativity. The principle of relativity. Relativistic energy and momentum. Space-time. Relativistic effect in radiation. Moving source. The Doppler effect. The moment of light. Electrodynamics in relativistic notation. The Lorenz transformation. Field energy and field momentum. The reflection from surface. Curved space. In two dimensions. In three dimensions. Einstein’s theory of gravitation. Non-linear thermodynamics and the theory of physical complexity. Deterministic chaos and the theory of far-from-equlibrium stability in thermodynamic systems. From physics to biology.
Bibliografia:
Dispense del professore, consegnate durante il corso, disponibili alla pagina dispense del sito. .
Il Corso è propedeutico al Corso 50101 (Filosofia della Natura e della Scienza) per la parte riguardante i capitoli 1-3 del Manuale.

50546
PROF. SERGIO GALVAN (Università Cattolica di Milano):
Introduzione alle logiche intensionali II
(Corso Intensivo: I Semestre, 16-20 Gennaio,
2006. Vedi Calendario)
Il corso intende fornire una visione introduttiva ad un particolare
settore della logica formale: le cosiddette "logiche intensionali",
in quanto modelli di sistemi formali di logica modale. Queste logiche
vanno assumendo un ruolo di importanza crescente nell'attuale
panorama culturale, perché consentono una formalizzazione
nei termini di un appropriato seppur limitato linguaggio simbolico,
dei linguaggi contenutistici tipici delle discipline filosofiche
e teologiche riguardo problematiche specifiche (ontologiche, etiche,
epistemologiche, legali, etc.). Nell'attuale panorama di una cultura
sempre più globale, nel quale sono messe a confronto diverse
tradizioni e sensibilità, che non si sono capite, non si
sono parlate o addirittura si sono combattute per secoli o per
millenni, una formalizzazione adeguata di questi differenti approcci
ai problemi religiosi, ontologici, etici e legali che accompagnano
le vite degli individui e delle società diviene un mezzo
indispensabile per un confronto ed un dialogo proficuo. Un confronto
su basi certe perché assiomatizzate, che evidenzi i tratti
comuni, senza negare le differenze e renda possibile, ove praticabile,
un accordo su questioni e problematiche specifiche e ben definite.
Bibliografia:
S. GALVAN: Logiche intensionali. Sistemi proposizionali di
logica modale, deontica, epistemica, Franco Angeli, Milano,
1991 (spec. cap. 2, pp. 71-119). [Il testo è esaurito
ed è in preparazione una seconda edizione. Una dispensa
del testo è a disposizione degli studenti presso l’Ufficio
Fotocopie della Pontificia Università Lateranense].
Altri testi utili per il corso sono disponibili per essere scaricati
dalla pagina dispense di
questo sito.

55142
PROF. PIETRO GIUSTINI (Pontificia Università Lateranense)
«Istituzioni di Matematica II»
(Seminario Intensivo: I Semestre, 18-21 Gennaio, 2006)
Il Seminario (biennale) intende offrire in forma elementare ed in prospettiva storica, una prima introduzione al calcolo. Il Seminario si compone di tre parti:
1)
La preistoria del calcolo infinitesimale: Zenone, Democrito, Eudoro, Archimede.
Lo sviluppo del calcolo infinitesimale: la scuola italiana: Cavalieri, Torricelli, Viviani.
Leibniz-Newton, Jean Bernoulli, L'Hôpital, Berkiey, Lagrange, Cauchy, Carnot.
Cartesio e la geometria.
Dal rigore alla crisi dei fondamenti: il contributo di Peano.
La moderna teoria dell'integrazione.
2) Sistemi di numeri reali.
Funzioni reali di una variabile reale.
Calcolo differenziale.
Integrali.
Equazioni differenziali.
3) Dalla geometria non euclidea al programma di Eriangen.
L'emergere del paradigma probabilistico.
L'analisi non standard.
Bibliografia:
R. COURANT, H. ROBINS, Che cos'è la matematica, Boringhieri, Torino 1971
G. CASTELNUOVO, Le origini del calcolo infinitesimale, Feltrinelli, Milano 1962
U. BOTTAZZINI, II calcolo sublime, Boringhieri, Torino 1981
G. CANTELLI ( a cura di ), La disputa Leibniz-Newton, Boringhieri, Torino 1969
R. HALL, Filosofi in guerra, II Mulino, Bologna 1982
ALFONSO PEREZ DE LABORDA, Leibniz e Newton, Jaca Book, Miano 1986
P. MARCELLINI, C. SBORDONE, Calcolo, Liquori, Napoli 1983
P. A. GIUSTINI, Da Euclide a Hilbert, Bulzoni, Roma 1974.

50583
Prof. WALTER FREEMAN (University of Berkeley, USA)
«Basi neurofisiologiche del comportamento intenzionale»
(Corso Intensivo Course: II Semestre, 13-17 Marzo, 2006. Vedi Calendario)
Ciò che caratterizza il comportamento intenzionale individuale, in quanto tipico dell'intelligenza e della volontà di ciascuna persona umana, è la capacità dell'uomo di creare e ri-creare continuamente i simboli del successivo calcolo logico - il ragionamento inferenziale - per adattarli agli scopi che intende perseguire nel pensiero pratico e, nel pensiero teoretico, per adattarlo allo scopo della conoscenza progressiva della verità - il fine razionale per eccellenza, lo definiva la filosofia scolastica. Un fine irraggiungibile nella sua pienezza e completezza, ma sempre meglio approssimato dalla persona, in quanto inserita nella società ed allo stesso tempo capace di trascenderne i pregiudizi. L'universalità della conoscenza così, non dipende dal fatto di avere in testa tutti le medesime idee, ma dal fatto che tutti abbiamo la capacità di riferici ai medesimi oggetti, sebbene in modalità sempre diverse, perché ognuno diverso dall'altro e ciascuno sempre diverso nel tempo.
Il paradigma intenzionale nelle scienze cognitive si oppone così all'originario paradigma rappresentazionale legato all'epistemologia kantiana che ha caratterizzato - ed ancora in larga parte caratterizza - le ricerche della cosiddetta "intelligenza artificiale" e le conseguenti ricerche delle neuroscienze che si rifanno a quel paradigma.
Viceversa, le ricerche dell'attuale approccio della cosiddetta "intelligenza computazionale" cercano di studiare il pensiero pre-simbolico, nella funzione essenziale dell'intelligenza umana intenzionale che è quella, appunto, di costituire e ri-costituire i simboli logici del pensiero inferenziale, simbolico, mediante il loro sempre mutevole riferimento ad un reale in cambiamento continuo, e non di considerarli come già dati e immodificabili, come nell'apriorismo logico che caratterizza invece il paradigma rappresentazionale.
Ciò che ancora non è stato sufficientemente compreso al livello del vasto panorama degli scienziati e dei filosofi della conoscenza è che questo cambio di paradigma modifica radicalmente le ipotesi con le quali - secondo il metodo galileiano della scienza moderna - interrogare la natura perché dia le sue risposte nella ricerca sperimentale, in questo caso neurofisiologica.
Testi del corso:

505084
Prof. LAURE-ANNE PETITTO (Dartmouth College, USA)
«Elements of Neurophisiology of Intelligence (Introduzione alla neurofisiologia dell'intelligenza)»
(Corso Intensivo: II Semestre)

Facoltà di Teologia
Corsi STOQ 2005/6
1. corso fondamentale
10243
PROF. PIERO CODA, Pontificia Università Lateranense.
Corso (I Semestre): «Monoteismo e Trinità. I»
Prima parte di un corso biennale. Il corso approfondisce
la relazione fra l'asserto teologico circa l'esistenza di un solo
Dio e l'asserto cristiano dell'esistenza di un unico Dio in Tre
Persone. Particolare attenzione sarà data al problema della relazione
fra il monoteismo e la conoscenza razionale di Dio nella metafisica,
nei confronti delle filosofie atee moderne, soprattutto quelle
che usano le moderne scienze naturali come supporto a questa credenza
atea.

2. seminario interdisciplinare
Prof. WILLIAM CARROLL (University of Oxford)
«Evolutionism and Aquinas theology» (Tentativ Title)
Intensive Seminar (II Semester)
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